Nella Lanterna Storta, già affollata nonostante l'aria fredda, una cliente tentò di prenotare il tavolo accanto al focolare per il giorno successivo. Pavri le spiegò che i tavoli non si vendevano prima dell'apertura. Kema, bassa e dai capelli chiari, seduta vicino al fuoco con una rete appoggiata sulle ginocchia, sollevò lo sguardo dal lavoro. La cliente protestò: frequentava la locanda da anni. «Allora conosci la strada», rispose Pavri, rimettendo in ordine i boccali. Kema sorrise, ma non intervenne. La cliente finì per ordinare qualcosa da bere, rimandando il problema del giorno dopo al giorno dopo. Era un sistema che Pavri applicava a molti problemi senza considerarlo filosofia. Kema riprese l'ago. Se si fosse trattato di una rete, Kema avrebbe sistemato il nodo subito. Per una sedia, invece, si poteva aspettare.