Marco Borzi · Noi eravamo già
CR-006 · 2026-10-23 · Porto

L’ultima luce sul porto

Il disco giallo di Avar era già scomparso dietro la linea della costa quando Navren si ritrovò tra due mercanti che discutevano dello stesso carico. La luce delle lanterne batteva sul legno umido e sul registro di Karven. I contendenti non litigavano sulla quantità, ma sul momento in cui il prezzo era stato concordato: prima o dopo l'ultimo trasporto. Vayuk, dai lunghi capelli legati sulla nuca, arrivato a consegnare una vela con le cuciture appena riprese, tenne ferma la cassa che il facchino cercava di far passare tra loro. «Potete discutere anche dopo aver lasciato libero il passaggio», disse. Tarvi, alta e con gli occhi chiari, osservò il cielo oltre la linea dei tetti senza cercare segni favorevoli o sfavorevoli: le serviva soltanto capire se il vento potesse disturbare il lavoro della mattina seguente. Il prezzo non fu deciso. I due mercanti conservarono le loro ragioni e il loro carico. La cassa attraversò il molo, che per gli scaricatori costituì un progresso più utile di una vittoria verbale.

Acquista il libroEntra nel mondo di Talmar

Il collegamento per acquistare il libro sarà pubblicato qui non appena disponibile.