Marco Borzi · Noi eravamo già
CR-004 · 2026-10-21 · Guardia cittadina

Il registro e la strada

Reka, le dita macchiate d’inchiostro, consegnò a Gammar il registro degli ingressi cittadini. Il Comandante delle Guardie lo aprì sulla pagina più recente e individuò subito uno spazio vuoto: un carro era entrato, il carico era stato contato, ma non era stata segnata la provenienza. Lekun, minuto e dai capelli scuri, che aveva ricopiato il rapporto, spiegò che la guardia al varco gli aveva detto di non aver notato nulla d'insolito. «Non ti ho chiesto se fosse insolito», rispose Gammar. «Ti ho chiesto da dove veniva». La richiesta sembrava modesta finché non si tentava di rispondere. Reka accantonò il foglio incompleto, senza colmare il vuoto con una supposizione. Lekun si incaricò di interrogare la guardia appena fosse terminato il turno. «Non è successo niente», osservò. «Me lo auguro», disse Gammar. Richiuse il registro. «Il nostro lavoro è capire che cosa è successo anche nei giorni in cui non succede niente».

Acquista il libroEntra nel mondo di Talmar

Il collegamento per acquistare il libro sarà pubblicato qui non appena disponibile.