Gammar rilesse un rapporto del turno notturno. Lekun aveva scritto «strade tranquille»; Reka aveva aggiunto accanto l'elenco dei luoghi effettivamente percorsi. Il Comandante delle Guardie cancellò soltanto l'aggettivo. Rakshen assistette senza intervenire. «Se non fosse successo nulla», chiese più tardi, «a che servirebbe tanta carta?» Gammar gli porse il foglio. «Perché domani qualcuno potrebbe voler sapere dove eravamo». Reka vide il giovane agente dai capelli scuri sfogliare il rapporto e riconoscere due luoghi che lui stesso aveva attraversato. Il documento non creava la notte e non garantiva che fosse sicura. Conservava la possibilità di descriverla. La distinzione era meno eroica di un arresto e, secondo Gammar, assai più utile in un presidio che doveva funzionare anche dopo il cambio del comandante.