Marco Borzi · Noi eravamo già
CR-013 · 2026-10-30 · Magazzini

Una scala corta

Karven aveva bisogno di raggiungere una fila di casse sistemate troppo in alto. La scala arrivata dal deposito era troppo corta. Setuk, alto e dalle braccia forti, la appoggiò alla parete, salì fino all'ultimo gradino utile e indicò lo spazio ancora irraggiungibile. «Posso prolungarla», propose. Shalen, lo scalpellino dalle tempie grigie, chiamato per controllare uno stipite lesionato vicino al magazzino, misurò l'altezza della parete e la distanza a terra. «Puoi anche portarne una della misura giusta», replicò. La scala fu rimessa al suo posto, con un segno sul legno che ne indicava l'altezza. Karven annotò l'ordine di un attrezzo nuovo, sopprimendo dal registro la parola «urgente». Le casse non mostravano alcuna intenzione di cadere quel giorno, ma non era un buon motivo per costruire un equilibrio su due gradini mancanti.

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